Insieme al DIVERTIMENTO, il rugby fa vivere nella pratica ciò che in tanti sport si vive solo in teoria: lealtà, rispetto, educazione, tolleranza e cooperazione. Un ragazzino cresciuto con il rugby saprà davvero cosa significa ottenere dei risultati con il proprio impegno. Nessun allenatore gli dirà mai di simulare un fallo in un campo o di cadere al minimo contatto, perche chi va giù lascia i suoi compagni con un giocatore in meno a fronteggiare gli avversari. Imparerà così la lealtà e un profondo rispetto delle regole. Imparerà che il risultato è lo sforzo di tutta la squadra e quindi di cooperare, ad aiutare il compagno. Proprio per questo rifuggirà ogni forma di protagonismo, fuori luogo in uno sport di squadra degno di questo nome. Imparerà poi che i risultati costano fatica e per questo apprezzerà anche l'avversario, riconoscendosi in lui. E capirà presto la cosa più elementare del mondo: è un gioco e al di là del risultato conta DIVERTIRSI

     

Finalment é arrivato il Rugby

Al campo sportivo di Montepulciano due volte la settimana si allena il Rugby XV Montepulciano una squadra di giovani talenti che cerca nuovi amici per diventare sempre più forte. Cosa ci vuole per giocare? Nessun pregiudizio e voglia di provare uno sport praticato da migliaia di ragazzi in tutto il mondo. Tutti possono giocare, dal "piccoletto veloce" al "gigante buono", il rugby è un grande sport che coinvolge completamente il corpo, aiuta a crescere sani e con buoni principi. Ai nostri ragazzi insegniamo ad essere leali, coraggiosi, rispettosi delle regole, altruisti, e a mettercela tutta nel gioco e nella vita. Se qualcuno vi racconta che il rugby è uno sport aggressivo e perche non ha mai giocato. Il rugby è uno sport combattivo dove s'insegna a controllare l'aggressività nel rispetto delle regole.

Codice Etico per gli allenatori


Ricordarsi che come allenatore di una squadra giovanile occorre agire come genitore e in tal senso il dovere di svolgere il ruolo con diligenza è più oneroso di quello di allenatore di una squadra di adulti.


Occorre dare sempre il buon esempio. I giovani hanno bisogno di un allenatore da rispettare.


Occorre sempre spronare i giocatori a dare il loro meglio nel rispetto delle regole del gioco: fare i complimenti quando sono meritati, ma incoraggiare sempre quando i giocatori commettono errori.


Insegnare ai giocatori che le regole del gioco sono da rispettare: ad esse non è lecito sottrarsi.


Garantire a tutti i giocatori di partecipare alle partite: essi devono principalmente giocare per loro divertimento. Ciò deve avere la priorità sul risultato della partita.


Sviluppare nei giocatori il rispetto verso gli avversari e gli arbitri.


Insistere sul fair play e sul gioco corretto. Non tollerare gioco scorretto e linguaggio scurrile.


Incoraggiare i giovani giocatori a sviluppare una preparazione di base evitando la specializzazione.


Fissare obiettivi realistici per la squadra e i singoli giocatori evitando il confronto con giocatori di età maggiore, creando un ambiente sicuro e confortevole.


Tenersi sempre informati sulle metodologie di allenamento e sui principi più generali di crescita e sviluppo dei giovani, con la consapevolezza degli effetti che si hanno sulla loro crescita.


Mai criticare gli arbitri di fronte a giocatori o spettatori: ringraziarli sempre a fine partita e discutere con loro situazioni da chiarire al termine della partita.


Seguire i consigli di un medico nel decidere quando un giocatore infortunato è di nuovo in grado di giocare.


Sostenere il Codice Etico e tutte le politiche riguardanti i giovani nello sport.